Come osano i pedoni

Questa è davvero emblematica per ciò che concerne il rapporto tra politica e popolo.

Siamo diventati peggio degli americani (a proposito, stanno finalmente lavorando per sostituire le transenne di Via Boncompagni con qualche accorgimento meno terzomondista… staremo a vedere).

Dunque. Nella nobile Via XX settembre (che nell’ultimo tratto diventa Via del Quirinale) sono comparsi in fretta e furia nuovi attraversamenti pedonali, ben rinforzati, con nugoli di cartelli informativi.

pedoni pericolosi

Tutto sommato si può anche condividere. Il traffico romano tende a non rispettare le semplici zebre, anche se custodite da zelanti pizzardoni. Donna Clio ne sa qualcosa…Certo una selva di cartelli del genere (oltre ad essere di dubbio gusto estetico) mi pare un po’ eccessiva, se pensiamo che di norma altrove non c’è alcun segnale, nemmeno di rallentamento.

Ma la cosa che mi ha fatto sobbalzare è stata l’apparizione di questi nuovi cartelli nei pressi dei passi, su lato adiacente il Quirinale:

opposti pedoni

divieto di pedone

Avete letto bene. Sì. Anzi Yes! Perché fra i rarissimi casi di italica segnaletica poliglotta, vi è pure il sottotitolo anglosassone. Tanto per essere chiari anche con il turistame al pascolo.

Li avevamo già trovati davanti all’ambasciata nipponica (meno internazionali però). E ora ce li troviamo accanto ad uno dei più bei palazzi di Roma.

Capite? Il pedone risulta fastidioso per le repubbliche manovalanze. Che eleganza! Ma soprattutto CHE BELL’ESEMPIO DI DEMOCRAZIA!!! Questa sì che é un Repubblica che rappresenta e difende il suo popolo. Complimenti! Non c’è che dire. Era meglio quando ce stava er Papa…

Per fortuna, per ora, non vi è traccia di transenne; ma a giudicare dal rispetto dei pedoni per tale assurdo ordine (nessuno nemmeno lo capisce di fatto), non mi meraviglierei della loro fedele comparsa a guardia della Repubblica.

Del resto ho chiesto lumi a un pizzardone usciere palettato, il quale mi ha precisato che "i pedoni non devono attraversare sulle uscite di quei portoni", salvo poi concedermi il fugace reato.

Bugia comunque. Perché i cartelli agli angoli estremi della strada non sono di fronte ad alcuna porta.

scaccia pedoni

scaccia pedoni 2

 

24 Comments

  1. Una precisazione sul tuo ultimo rigo. La porta c’è e si trova proprio in mezzo a quei due segnali. Trattasi della porta dalla quale si entra per accedere al quirinale a piedi o in auto nei casi diversi dalle visite ufficiali (es. riunioni, come la sottoscritta).

    Questi lavori sono stati fatti in fretta e fuoria (e devo dire con diligenza lavorativa pari ad un paese nordeuropeo per fortuna) la scorsa settimana. Mi ero illusa volessero spostare le telecamere dello ztl…invece no, è un’altra trovata gratuita (magari fosse gratis!) in mezzo ad una marea di urgenze primarie nel resto della città.

    Sgomento. E spunto di riflessione per le prossime elezioni capitoline.

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  2. @Fabio: Cioé…te la rischi..:)

    @LadyEsse: Ma infatti io non parlo di quella porta. Che vedi bene nella prima foto (oltre a notare lo splendido parcheggio quotidiano delle autoblu sul marciapiede opposto, dove in teoria saremmo dirottati..). Io parlo della teoria pizzardonica. E’ tutto il lato della strada che risulta così antipedone, non solo in prossimità delle porte.
    Che poi mi chiedo: Ma allora il pizzardone fisso a cosa serve?

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  3. ..forse lo vogliono togliere? oltre al taglio dei corazzieri ci sarà anche il taglio dei pizzardoni?

    in ogni caso, non ti far venire il mal di testa. Nessuno seguirà mai quel cartello, come gli altri uguali in giro per roma. Forse la spunteranno sui turisti per lode alla grazie di aver apposto la traduzione inglese. Ma i romani, figurati..

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  4. certo c’hai na costanza a fare sti post che levati!
    In fondo vivi in una bella città, ricca di monumenti, di cose interessanti e piena di gente simpaticissima. E fattela ogni tanto ‘na passeggiatina senza fotocamera
    :O
    Rilassati un momento!

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  5. approposito di passaggi pedonali e barriere architettoniche… se passi da me ieri sera ho fatto un raid fotografico x gli scavi della metro 5 e del cantiere isola di milano… devastazione e chiusura di parchi per fare i grattacieli della regione e la città della moda…
    bella merda!
    OLA!!
    PS hanno anche creato un cunicolo prostupro… geniali!

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  6. Un po’ di tempo fa il ‘precetto’ (non il cartello che non si capisce, soprattutto in inglese!) era rispettato ed i pedoni su quel lato in effetti non c’erano, poi ho notato che ad un certo punto sono ricomparsi e ora non lo rispetta più nessuno.

    In inglese il cartello sembra dire ” i pedoni camminano sul lato opposto” invece che “camminino” (imperativo) avrebbero dovuto scrivere magari: “Pedestrians MUST walk on opposite sidewalk” e anche la pena pecuniaria conseguente, questo perchè gli americani (non so gli inglesi) sono abituati a sapere le cose chiaramente, quindi per ogni precetto scrivono anche la pena (quello che midice sempre il mio amico avvocato dovrebbe accadere anche qi, ma..nessuno rispetta la regola qui, ma li si’!)
    ciao
    Martina

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  7. http://since[..] Attenti a quei due (mali) Tra la noia che prevale sul dovere lavorativo e il fancazzismo misto a sana critica socio-politica, spesso e volentieri mi lancio sulla seconda. Così, mi accodo alla questione aperta dar Transenna sui misteriosi cartell [..]

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  8. Ma scusa, se io voglio camminare sul lato che, arbitrariamente, hanno vietato, cosa mi accade? Vado incontro a qualche nuovo tipo di reato? Attentato alla Costituzione e al Marciapiede Privato del Presidente della Repubblica?
    ————-
    Comunque stai facendo un buon lavoro con le tue fotodenuncie.

    Buona Pasuqa da:

    Nonno Michelino
    ercoatto.splinder
    factotum.splinder

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  9. In Via Ville Romane a Barra (Napoli) lo scorso 13 febbraio è stato ucciso mio padre, Vincenzo Lipardi, mentre attraversava la strada sulle strisce pedonali.
    Il 25 marzo abbiamo organizzato un sit-in per far sentire la nostra voce come familiari, perchè troppo addolorati e esasperati per l’accaduto: “automobilisti scostumati e incivili,accomodatevi ,io voglio vivere! Chi guida ha un’arma e i pedoni sono indifesi”.
    Ci ha raggiunto anche “Tele Capri News” mandando in onda un servizio sullo stesso canale.
    “Al momento le istituzioni stanno rispondendo in modo assai particolare, hanno cancellato (una delle strisce vicine) pedonali. Un messaggio chiaro: vietato attraversare e si risolve il problema. Peccato, però, che gli abitanti sono obbligati comunque ad attraversare la striscia pedonale dove mio padre e morto scendendo da casa e non e mai rientrato. in quanto hanno solo questa possibilità per raggiungere il centro (è la più vicina alle abitazioni).
    L’alta velocità è dovuta a diversi fattori. Il primo è quello che sull’arteria giungono i mezzi in uscita dall’autostrada. E senza semafori e dissuasori la velocità resta invariata. Il secondo punto va cercato nell’ideazione stessa di questa arteria. Via Ville Romane rientra nel piano di fuga in caso di eruzione del Vesuvio. E per questo non si possono installare dossi o le pedane adibite al passaggio dei pedoni. -Siamo alle prese con un paradosso perchè questa strada è stata concepita per salvare vite umane. Invece in questi anni sono morte tre persone tra cui un bambino di sei anni. Non è possibile continuare a non fare nulla.
    Non è possibile continuare a non far nulla! Bisogna che cambino le leggi.
    Il dolore per questa perdita è terribile, e sicuramente possono capirci le altre centinaia di persone che provano sulla propria pelle la perdita di una persona cara.
    Tutto per colpa di persone incivili al volante, che guidano troppo forte e senza fare attenzione, senza rispettare gli stessi doveri che la cittadinanza impone parallelamente ai diritti di ognuno. Il più grande di questi ultimi è il diritto “alla vita”!
    Tutti noi, cittadini, dobbiamo capire che ogni qual volta che ci mettiamo alla guida di un mezzo non abbiamo in mano solo la nostra di vita, ma anche quella delle persone che incontriamo sulla strada. Molti lo dimenticano, ed ecco che quel mezzo che ci dà tanta libertà diventa u’ arma vera e propria. E non è possibile che le persone possano avere ancora oggi la possibilità di comprarsi letteralmente la patente deviando così tutto il percorso di studio delle segnaletiche e quindi di una corretta guida al volante.
    io ero presente ha l’accaduto e vi posso assicurare che la mia vita e cambiata,in peggio.
    Voglio ricordare questo: Nessun essere finisce nel nulla.
    Grazie per l’attenzione, spero si potrà fare qualcosa per evitare che ci siano altre “vittime della strada”, sradicate così violentemente dalla vita.

    Cordiali saluti,
    Pina Lipardi.o

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