Le zitelle dello ZTL


Allora. Intanto come ho già detto altrove devo riconoscere che sono deluso. Sebbene capisca certi provvedimenti popolari (e questo lo avevo ampiamente previsto dopo le elezioni rivoluzionarie), resto deluso dalle opere reali che la nostra nuova giunta sta facendo. Non per l’abolizione di vecchi e collassati sistemi (scandalosi ed antidemocratici) che martoriavano questa città, ma per l’assenza di idee alternative capaci e coraggiose.

Prendiamo l’ultima mossa sul famigerato ZTL. Ebbene, io, e parlo da abitante del centro, non capisco perché non si abbia la responsabilità autentica di chiuderlo del tutto. Anche a noi che ci viviamo. Basta. La macchina è un orribile orpello desueto che rende questo paese schiavo e spaventosamente patetico. Il culto della 4 ruote in Italia dimostra quanto siamo ancora lontani dall’evoluzione che pretendiamo di raggiungere. Paesi molto più ricchi di noi evitano di massacrare i propri centri storici (che tra l’altro nemmeno lontanamente possiedono i nostri tesori). Ci sono un sacco di alternative. Si può perfettamente fare. E tutti nel giro di 2 anni ci renderemmo conto di quello che abbiamo perso fin’ora.

Dice il Sindaco: «Non sono provvedimenti ideologici ma è sotto gli occhi di tutti la situazione di difficoltà in cui si trovano gli esercizi commerciali». Ah sì? E sotto gli occhi di tutti la situazione degli abitanti com’è? E la situazione del traffico e della città? Se invece di piangere sempre questi poveri commercianti cominciassero ad abbassare un po’ i prezzi? Fatemi capire, i commercianti soffrono e gli abitanti se la godono? Come mai il turistame preferisce il souvenir plasticato e il trancio di pizza surgelato?

Detto questo, passiamo anche ai difensori dello ZTL. Ecco, questi mi fanno rabbia quanto i commercianti. Che senso ha che se abito al centro io possa girare come un pirla tutta la notte dove voglio? Perché proprio chi non dovrebbe prendere la macchina (per fare poca strada) viene incentivato a prenderla visto che trova il parcheggio più facilmente? Non voglio tornare ai settori, anche perché ormai i tempi mostrano come l’unica soluzione sia la pedonalizzazione totale ad eccezione dei mezzi pubblici e di soccorso. Già, questo significa che i furgoni devono entrare solo in una fascia determinata, e che le autoblu debbano levarsi dai coglioni. Chiaro?

Ps. Chiudo con una gustosa dimostrazione di come poi le cose procedano nel nostro sistema sempre in tilt. Dopo mesi di lettere, avvisi, dati, riferimenti (uno che abita da quando è nato in una strada deve ogni volta dimostrarlo) pagamenti, tasse, fax, telefonate e attese, mi è arrivato l’agognato permesso:

ZiTeLleaccompagnato (giuro!) da questa lettera:

zitella di ZTL

 

6 Comments

  1. non ho capito un passaggio della bellissima lettera che ti è arrivata:
    perchè dovresti chiedere il rinnovo di un permesso che non ha scadenza ?
    🙂 🙂 🙂 🙂 🙂

    [Siamo Circondati]

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  2. @S.C.

    in effetti quelli senza scadenza non ci saranno più, si parte dal pagamento di 55 euro più tasse (circa altri 15 euro) per un permesso su prima vettura per 5 anni. Tutto condivisibile, tranne che ti venga consegnato insieme ad una missiva che straparla di una paradossale mancata richiesta… cioè me lo mandano e mi dicono che non ce l’ho ? Roba da pazzi.

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  3. Ma mi meraviglio RondoneR, un ragazzo così scaltro ed intelligente che non riconosce certe sottigliezze da guerra psicologica del Campidoglio!?
    Ma dico, é chiaro e lampante che é un metodo studiato a tavolino con i servizi segreti ed i più grandi esperti di contro-marketing per mandare in tilt i cittadini.
    Per la serie: ti mando il permesso ma ti dico che non lo hai perché ti é stato revocato; tu nel dubbio non sai che fare e per sicurezza non prendi l’auto, ma se la prendi il comune é in pieno diritti di farti la multa perché ti avevano avvertito che ti era stato revocato…
    Quindi: da una parte si fa felice (e coglionato) l’elettorato che voleva la soppressione della ZTL, dall’altra si fa psico-terrorismo anti auto e oltretutto si rimpinguano le casse comunali con le multe…
    Questi hanno trovato il modo di salvare cavoli, capra e pure il lupo o meglio la lupa!
    Ora scusa, devo andare, l’infermiera mi chiama per la dose di tranquillante delle 15.

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  4. Sono un difensore coglione della ztl.
    Apprezzo il suo tentativ di denigrarla ma mi sembra abbastanza vano.
    Lei scrive “Che senso ha che se abito al centro io possa girare come un pirla tutta la notte dove voglio? ”
    Ed è giustissimo, peccato che nn tuti passino la notte a divertirsi per la ZTL, c’è anche chi lavora fuori dal centro ed al ritorno è akquanto seccato di dover passare un’ora a cercar parcheggio, o chi decide di andare in un ristorante o in un altro locale che non sia in centro.
    Se ci fosse una ghettizzazione in cui ognuno rimane sempre nel suo quartiere avrebbe ragione lei, ma paradossalmente avrebbe anche torto perchè ognuno rimarrebbe a casa sua e la ztl non servirebbe a nessuno.
    Poi possiamo fare milioni di esempi a suo o a mio favore.
    Il giusto non sta mai da una sola parte. I toni da lei usati però farebbero presupporre che stia sempre e soltanto dalla sua, mi sembra assai improbabile, possibile, ma improbabile.

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  5. @mamaa
    magari fossero così strategici, sono solo incompetenti. hanno confuso le lettere, evidente. certo se mi arrivasse una multa ci sarà da ridere… …ti avanza un po’ di tranquillante? 😉

    @anonimo5
    concordo sulla difficoltà di essere dalla parte del giusto. tuttavia nemmeno ho mai dato del ‘coglione’ allo zitellaro . ribadisco comunque che una cosa e pretendere di trovare parcheggio tornando da lavoro (cosa che se ci pensa non è così facile nemmeno fuori dal centro), una cosa è permettere la direzione del titolare del permesso in ogni direzione. rifaccio il mio esempio personale. se abito nei pressi di Piazza Venezia io posso dirigermi verso Campo dei Fiori anche se abito al Quirinale mentre a quello che era venuto in centro per cenare ma cerca di riprendere la strada di casa tocca il giro di peppe. è’ giusto?

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