The Fools on the Hill


fools on the hill
Devo dire che, come la saggia Laura mi ricordava, non ci aspettavamo chissà quale cassa di risonanza dal nostro Pincio Park Corner  di ieri mattina. Certo, a pensarci bene, c’erano quasi più fotografi e cameramen che manifestanti, quindi viene da chiedersi come mai le maggiori testate abbiano fatto passare la conferenza stampa di Italia Nostra, più la partecipazione di tanti comitati cittadini e qualche blogger, praticamente sotto silenzio, se non con qualche richiamino confusionario. Per dire, io e LadyS ci siamo ritrovati addirittura come spalla dei comitati tecnico-scientifici (in una foto fracobollo almeno..) su Il Messaggero nazionale (pag 9 di oggi).

no we can

E’ anche divertente, quanto sconcertante, notare il caos mediatico che questo vespaio produce politicamente, con titoli opposti ed interventi controversi, quando almeno per quanto ci riguarda, noi pensiamo solo alla nostra amata Roma. Certo la cosa turba la popolazione, di questo forse se stanno rendendo conto, se un po’ ovunque ci sono forum, sondaggi e aggiornamenti costanti sulla vicenda. E mi pare evidente, ci mancherebbe, che la maggioranza stia dalla nostra parte.

Il servizio migliore per ora è quello di Romauno.

Per quanto mi riguarda desidero ringraziare, oltre a Italia Nostra, i miei blogocolleghi, Lady S, Laura e Nicoletta che hanno superato lo schermo per mostrare che non siamo fatti solo di pixel. Naturalmente abbiamo suscitato subito interesse fra gli addetti, ma come sempre veniamo interpellati per capire quale grado di potere possiamo avere sulle masse della Rete, dal virtuale al reale. In effetti delle nostre opinioni (a parte la squisita tv svizzera, che ringraziamo con stima) poco importa. E del resto davanti ad una telecamera ammetto di essere più pirla di quanto lo possa sembrare da dietro la tastiera.

Chiudo ringraziando La Lega per la Difesa degli alberi, che aggiunge una denuncia fondamentale e che in tutti i casi io ritenevo implicita fra le prime motivazioni contro la follia dello sventramento. E’ ovvio che il danno principale sia proprio per il verde, quel verde eterno che Zola più promuove nel suo tour sulla collina. Quel verde che (e Alemanno ha fatto bene a  ricordarlo) sopra il parcheggio del Galoppatoio è stato massacrato (per rispondere a quei fessi che si ostinano a credere che bucare una collina di un parco  per infilarvi gas, sia come scavare sotto una piazza, fosse anche sotto il colonnato di San Pietro!).

Ci resta la coraggiosa onestà della lettera del Sindaco. Speriamo che non diventi una lavata alla Ponzio Pilato. A quel punto i miracoli diventano necessariamente resurrezioni. E  francamente non so quanto saremo in grado poi di crederci ancora…

6 Comments

  1. Lo so non c’ero, una defezione annunciata la mia.
    Però volevo comunque dirvi BRAVI, perché bisogna lottare in quello che si crede e soprattutto far vedere che ci siamo e che non sopportiamo in silenzio.

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