Puttane, puttanari e puttanate.


Stamattina rientravo dalla Salaria come mille altre volte. Devo dire che mi sono sentito piuttosto disorientato. Il traffico scorreva… Nessuna inchiodata, nessun cambio di corsia repentino. Correvano tutti. Mi pareva di entrare a Milano.
Inutile ribadire che io sono a favore dell’ordinanza del Comune. Per un semplice motivo di viabilità, e aggiungo, "tanto per cambiare" per chi ormai mi conosce, anche per motivi estetici. Attenzione, io non pretendo (e nemmeno voglio!) una città senza puttane. A Roma, poi, la capitale delle mignotte (di ogni sesso, classe sociale e credo politico o religioso)! Figuriamoci, le prostitute vere e proprie sono fra le categorie migliori, da salvaguardare. Solo che per strada mi hanno sempre fatto una gran pena. Sin dai tempi degli abominevoli ed umilianti puttan tour adolescenziali. Al freddo, al caldo, coperte di smog, in costante rischio frontale col traffico. Ma come si fa a voler trombare un guard rail in tacchi a spillo? Non capirò mai perché non possiamo adeguarci ad altri paesi europei che gestiscono il mercato del sesso con relativa capacità. E non penso sia colpa solo della nostra democrazia cattolica. C’è chi, avventurandosi in impossibili teorie socio-moralistiche, preferisce la puttana all’aria aperta che al coperto. Per risparmiare?
Ad ogni modo sto cominciando a notare nuovi divertenti stratagemmi per aggirare la legge.  A Via Veneto ormai ci sono i buttadentro, da tempo, si sa. A Monti signore quasi sobrie t’invitano a seguirle, per non parlare del sempre più crescente fenomeno della marchetta "escort online"(erede degli annunci economici e delle relazioni sociali dei giornali). I messaggi appiccicati nelle cabine telefoniche  o altrove sono però piuttosto recenti. E a dirla tutta, sebbene di dubbio gusto, anche illuminanti… Finalmente si scopre la prostituzione per l’altra metà…

messaggi Solo una cosa viene da chiedere, a nome di tante mie amiche, al prode Fabio: Ma per tutte e due le gambe ed i piedi, si raddoppia il regalino?

19 Comments

  1. apparte che fabio è un grande e probabilmente è un uomo che si sta facendo da solo (le seghe) perchè vuole ritagliarsi uno spazio imprenditoriale al di fuori dei canoni comuni, ma qualche appunto sull’ordinanza comunale c’è da fare secondo me. Sono d’accordissimo sul fatto che è squallido vendere sesso per strada, come un guardrail appunto, ma siccome la prostituzione in luoghi privati non è regolata (come in quei paesi europei a cui accenni) si rischia che la schiavitù e lo sfruttamento siano solo più nascosti e lontani da occhi indiscreti e da comitati di cittadini. Le ordinanze e le leggi o si fanno complete oppure rischiano di essere solo operazioni di facciata…

    (A)

    "Mi piace"

    Rispondi

  2. Lisicere, hai ragione, ho appena commentato un altro Fabio sullo stesso tema.
    Però ripeto: bisogna cominciare da qualche parte. E la strada è il primo luogo che un comune può cercare di tutelare.

    Ora tocca una riforma coraggiosa, seria. Che parta dall’inesorabilità del fenomeno e provi a regolamentare per arginare (altro non si può fare con i magnaccia) il potere dello sfruttamento.

    Vedi, in altri paesi, chi fa i soldi sono proprio coloro che mettono i locali a disposizione. Tuttavia io penso che sia così anche più facile beccare un responsabile quando le cose perdono il controllo.

    O no?

    "Mi piace"

    Rispondi

  3. Ah ah ah solo per dire che quel Fabiomassaggiapiede non sono io.
    Al limite lo faccio gratis e non discrimino nessun piede sinistro o destro, sono bipartisan, almeno lì.
    E volendo fare il pignolo, non discrimino nessun’altra parte del corpo femminile, per cui il massaggio è integrale. Ecco…

    "Mi piace"

    Rispondi

  4. Come sai anche io ieri pubblicavo un post di fabrizio Santori, sul tema.
    Non capisco però una cosa .. tra i commenti che sono arrivati sul post in questione si dice che la Via Salaria è ancora piena di puttane, e varia umanità, tu invece in questo tuo post sostieni il contrario, ossia la Via Salaria sgombra come mai ..
    E’ forse una questione di orario ?

    Laura (degradodiroma)

    "Mi piace"

    Rispondi

  5. Laura ho notato anche io.
    Dunque io rientravo in un orario piuttosto tiepido, circa le 12.30. Ad ogni modo tu ben sai che prima le raagazze c’erano a tutti gli orari. Sempre. E tante.
    Io ne ho notate solo 2 vestite e nei pressi di Condotte. Credo. Poi sai, tocca anche guardare la strada davanti..

    Forse in altri orari ritornano. Ok, ma già così, considerando che uno entra a Roma da una delle vie principali, in mezzo alla giornata, direi che è un bel passo avanti.

    Che ne dicano.

    "Mi piace"

    Rispondi

  6. Però, caro Rondoner, non facciamone una questione di decoro senza normare e normalizzare con criterio la giusta alternativa. Se nò possiamo fare i ministri pure io e te.

    "Mi piace"

    Rispondi

  7. caro anonimo, io ne faccio una questione di viabilità prima di tutto. Di fatti più che il ministro vorrei fare il sindaco, ma se a volte malemanno fa la cosa giusta, me tocca dillo.

    poi, sia io che te da ministri ce la caveremo meglio. ci sarebbe una legge coi due nostri cognomi per ristabilire dei moderni bordelli. O no?

    "Mi piace"

    Rispondi

  8. Caro Rondone, sai che tendenzialmente sto dall’altra parte…
    …e, allora, mi domando: apriamo le case chiuse e poi le Nigeriane che tanto piacciono (tra due mura, s’intende, mica al freddo in mezzo alla strada…) a chi fa/pensa le ordinanze “decorose/decoranti” le facciamo entrare in Italia con la Bossi-Fini…
    …sai che bello: il proprietario del bordello obbligato a contattare le autorità nigeriane per fare entrare le “ragazze” extracomunitarie in regola!
    Sarebbe fico, uno scenario edificante: magari il nostro consolato a Lagos potrebbe aprire uno sportello ad hoc…
    Quasi quasi faccio il concorso agli esteri…
    Abbàci
    Fritz

    "Mi piace"

    Rispondi

  9. caro Fritz, è sempre un piacere averti qui.
    Eppure non sono sicuro di aver capito veramente da che parte stai stavolta.

    Sembriamo Porfiri e Raskolnikov quando parlano del delitto…

    Insomma ti leggo e ti rileggo, e dunque?

    Non sarebbe meglio? “il proprietario del bordello obbligato“… mmhh.. suona bene. O è meglio così? Come è andata fino ad oggi? Cioè il pappone le manda per strada e se ne fotte di tutto.

    Se quello è uno scenario poco edificante, questo è uno snuff movie…

    "Mi piace"

    Rispondi

  10. Sempre io…
    …dimenticavo: non è che per me va bene la prostituzione nelle strade… ho vissuto per anni al Nuovo Salario ed il rientro a casa alle sette di sera era decisamente imbarazzante, stretto in motorino tra le macchine nel traffico e le “signorine” ignude sul marciapiede (ed io a domandarmi: un domani che avrò un figlio, come gli spiegherò perché ci sono ragazze che aspettano l’autobus nude…).
    Tuttavia non condivido l’approccio per cui si attacca chi adesca (cattive ragazze…) e non chi si fa adescare (poveri sprovveduti…)!
    Alla prox Fritz

    "Mi piace"

    Rispondi

  11. fritz ma chi le attacca? Io poi figurati… le bacerei tutte (le donne ndr).
    Proprio per questo non le voglio per strada. Che mi adeschino sotto un tetto! …E poi in macchina è proprio uno schifo di ambiente, decisamente poco romantico e funzionale.

    "Mi piace"

    Rispondi

  12. Alt. Come chi le attacca? Non mi riferisco certo a te… E’ una questione di metodo: le puttane danno fastidio in strada e si preferiscono sotto un tetto…
    E (così) sia, ma davvero credi che arrestarle per oltraggio al pudore sia la strada più diretta per l’apertura dei bordelli?
    Sinceramente mi manca un passaggio.
    Se l’idea è quella di imperdire loro di svolgere la loro “professione” per strada così da spingerle a cambiare location; a questo punto, allora, si sarebbe ottenuto lo stesso obiettivo prevedendo l’arresto per gli “avventori”… dopo un po’ senza clienti, avrebbero dovuto emigrare comunque…
    Ecco perché dico che ce la si prende con loro…
    Ché, poi, i problemi di traffico sono dovuti agli avventori non certo a loro che stanno sul marciapiede…
    In altri termini, avrei preferito un provvedimento che segasse di netto (zac!) le “ruote” (e sai che segherei loro ben altro…) a quei sudici che vanno in cerca di sesso facile…
    Cià
    Fritz

    "Mi piace"

    Rispondi

  13. Fritz per fortuna che non sei ministro o finivamo tutti eunuchi… 😉 A parte le battute e le battone, io continuo a difendere la libertà di prostitute e avventori, a patto che non rechino fastidio al suolo pubblico.

    Non capisco come potrebbe lo Stato (a meno che non istauri una bella Dittatura, magari vaticana) impedire che una donna o un uomo vendano il proprio corpo.
    A ben guardare dovremo secondo il tuo principio tagliarlo anche ai produttori, agli avvocati, ai professori, ai calciatori, ai papi…ma alla fine anche ai molliconi che offrono una cena o un drink in cambio di una fellatio, sì insomma a tutti coloro che offrono un prezzo per ricevere una prestazione, forse non solo sessuale mi par di poter dire.

    Capisci che l’umanità avrebbe i giorni contati. Ma forse sarebbe giusto, questo non lo nego (vedi Sodoma e Gabbana..ops.. dicevo Gomorra).

    Ma tutto questo cosa c’entra con il traffico? Perché il mercato del sesso deve scassare le scatole alla viabilità? Voglio dire, se invece delle puttane ci fossero dei consulenti finanziari non sarebbe comunque assurdo? Oddìo di sti tempi ci sarebbe pure un bagno di sangue…và..

    "Mi piace"

    Rispondi

  14. Le puttane ci saranno sempre! Inutile ostacolare questo fenomeno che è vecchio come il mondo. Questo mestiere, che in epoche meno ipocrite veniva oltretutto definito socialmente utile, va regolamentato e legalizzato, con beneficio di tutti.

    Sant’Agostino (e voglio dire…) : “Aufer meretrices de rebus humanis, turbaveris omnia libidinus” ovvero “leva le meretrici dalla società e turberai ogni cosa con la libidine”.

    "Mi piace"

    Rispondi

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...