Scende la poggia, cade il governo, ma che fa?

 

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Tu nel tuo letto caldo, noi per strada al freddo
ma non è questo che ci fa tristi
Qui fuori dai tuoi sogni l'Italia sta morendo
ognuno pensa solo a se stesso
Cade il governo ma che fa,
crolla il mondo addosso a te
nell'ingorgo sto affogando!
Amo l'Italia più che mai
appartiene anche a me,
vorrei un ombrello al più presto!
E basta con i sogni, ora sei tu che dormi
ora mi basta anche un cappello
Quello che mi dispiace è quel che imparo adesso
ognuno pensa solo allo spread
Scende la pioggia…

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Piazza l'Albero – Facciamo sul serio

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L'ennesima beffa pseudo pedonale che promette bitume e bare a San Silvestro ci obbliga a fare qualcosa. Il mio piccolo sogno non rimane nel cassetto. Proviamo a piazzare almeno i primi alberi in una piazza tanto importante. Ci abbiamo provato anche per Largo Argentina, ma senza bussare da più parti.

C'è la lettera aperta ad Alemanno, Berlusconi e al Papa.

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Mentre qui potete scrivere direttamente al Sindaco.
 

Perché vogliono farla così…

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..mentre potrebbe essere (almeno) così. Ci vuole poco!

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E, forse, non siamo più così soli.


«PIU' VERDE NELLA PIAZZA» – Ma Legambiente insiste: «L’assessore Dino Gasperini ci ha promesso un incontro nei prossimi giorni su piazza San Silvestro – afferma il presidente Legambiente di Roma e del Lazio Lorenzo Parlati – dove affronteremo tutte le problematiche che abbiamo posto. Pensiamo al progetto per “Milano città verde” del maestro Claudio Abbado e di Renzo Piano, con il sogno di una rete di piazze verdi in città, che potrebbe ripartire proprio da piazza San Silvestro, come in parte si intende già fare con l'area verde da Villa Glori all’Auditorium. E rimangono le preoccupazioni per la mobilità». A Legambiente si sono uniti i Verdi della Regione: «Chiediamo che sia variato il progetto di piazza San Silvestro – afferma il capogruppo e segretario nazionale Angelo Bonelli – che la piazza sia pedonalizzata ma non asfaltata. E sia introdotta nel progetto la presenza di verde pubblico e alberi. In un centro storico che ha una drammatica esigenza di verde, sarebbe un modo per supplire a questa grave carenza, che comporterebbe anche una diminuzione dei costi di realizzazione e vantaggi in termini di qualità della vita».

*[Ringrazio con stima Agostino Zamboni per il Logo]

 

L'Insonnia di Roma

insonnia romana

Il mio Romanzo esistenziale

Mens sana in cucina sana

Salute!

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Stiamo Freschi!

Arriva il Grande Caldo, ripariamoci al piccolo fresco

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Terremoto a Roma, a che ora è la fine del mondo?

Analizzando le statistiche di rete, ci si rende conto che a Roma circola (date le tragiche notizie dal Giappone) un grottesco panico da terremoto, per non dire da fine del mondo.

I post sull' 11 Maggio 2011 e sulle profezie cassandriche di Bendandi fanno furore, come quelli sulle mappe sismiche del Lazio.

Sono curioso di tastare l'ansia cittadina (fatemi sapere la vostra nel POLL sotto). Personalmente la trovo assurda (per fortuna non sono il solo), e perfino irrispettosa per i drammi reali vissuti altrove. Le coincidenze cabalisiche (pur non escludendole a priori) non mi convincono. L'11 è un numero di un calendario che è stato scelto convenzionalmente, come le date degli attentati non possono dipendere da altre volontà che non siano umane (o no?).

L'unico dubbio forte che mi resta è sempre lo stesso da qualche anno ormai. Perché i sismologi si affannano sempre a ripeterci che terremoti, tzunami ed eruzioni sparsi nel mondo (spesso a distanze non opposte) e vicini nel tempo, non possono essere collegati?

Come si fa a negare con certezza che Cile, Hawaii e Giappone (per citare gli ultimissimi del 2011) non possano essere in qualche modo connessi? Ecco, questo mi rende nervoso. Ho la netta sensazione che qualcuno non ce la dica tutta. O, peggio, che sia un incompetente.

 

11 Maggio 2011, Terremoto a Roma, chi ci crede?online survey

Bacarozzo dell'Anno

Pine-Beetle

Votiamo il Campione

Piazza l'Albero. Il (vano) ritorno

Non c'è niente da fare. Altro che piazza l'albero. Altro che giornata nazionale dell'albero. Sinistra, destra, ex verdi, ex rossi e ex neri. Continuano tutti a spalmare cemento per riqualificare… La nostre urne saranno all'ombra dei fessi, più che dei cipressi…

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Opinion Blogger

carlo-verdone

La Blogosfera sta diventando il vero oracolo dei sondaggisti. Lo è da tempo, si sapeva, ma come sempre in Italia ci vuole un po'  perché se ne convincano i cosidetti esperti del settore.

Di questi giorni la notizia che Alemanno pretende una risposta dai romani via web, sulla realizzazione del progetto di allungamento della linea del tram 8.

Molti urlacchiano che si tratti della solita operazione mediocre di campagnuccia elettorale, e forse hanno ragione, ma non cambia la sostanza. Sempre in Rete ci si deve confrontare, sempre al mar web si va a pescare.

Chi come il sottoscritto ci bazzica da un po' e crede nel suo potenziale immenso, non può che sorridere. Forse non sarà l'ultima frontiera di libertà e democrazia che ancora m'illudo sia, ma certo è l'unica che ci si avvicini. E la classe dirigenziale deve prenderne atto.

Così vi propongo oltre a questo sul tram, anche un sondaggio sul fumo che abbiamo provato a farne un crosspost, cioè rendere trasversale fra gli utenti della blogosfera. E' un progetto interessante perché prova a riunire i diversi target con uno scopo d'indagine unico. E' ancora in fase embrionale. Ma è così che ci piace usare la Rete. Da eterni ricercatori.
 

SINE DIE – NO DAY

Utopia?

Corteo1
[Cliccate sul logo per iscrivervi e sull'utopia per capire..]

Ps. Ne avevo già parlato qui. Il Giorno dell'Amnesia forse risulta meno ostico da comprendere ai nipoti del Latino…