Scende la poggia, cade il governo, ma che fa?

 

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Tu nel tuo letto caldo, noi per strada al freddo
ma non è questo che ci fa tristi
Qui fuori dai tuoi sogni l'Italia sta morendo
ognuno pensa solo a se stesso
Cade il governo ma che fa,
crolla il mondo addosso a te
nell'ingorgo sto affogando!
Amo l'Italia più che mai
appartiene anche a me,
vorrei un ombrello al più presto!
E basta con i sogni, ora sei tu che dormi
ora mi basta anche un cappello
Quello che mi dispiace è quel che imparo adesso
ognuno pensa solo allo spread
Scende la pioggia…

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Pistaaaaaaa!

Ricevo dal collega blogger e cociclista Lug il Marziano, questa gentile letterina di Natale, accompagnata da foto, che pubblico con colpevole ritardo.

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Caro Marco,

volevo pubblicarla, ma mi sembra più adatta al tuo blog. Fatta la mattina del 10 dicembre di fronte alla Regione Lazio.

E' la transenna che "protegge" il portone della Regione dalla sosta, e normalmente lascia un po' di passaggio ai ciclisti.

Probabilmente lasciata dalla Polizia a seguito di una serie di proteste di protestanti vari.

L'ho dovuta spostare io con le mie manine, i Vigili non volevano…terrorizzati dalla PS.

Auguri per Natale (in ritardo) e per l'anno nuovo (in tempo).

Rispondo agli auguri che aggiungo per tutti, promettendo presto una nuova veste ma soprattutto una nuova vita a NoTransenna per un super 2011

Ministeri delle attività transennate

Ecco un altro classico esempio di eleganza e funzionalità politica tutta romana. Sulla famosa via de La Dolce Vita che fu, evidentemente non bastavano le sempiterne transenne intorno all'Ambasciata americana (sostituite solo su un tratto).

Da diversi anni ci sono quelle tutte governative che blindano gli ingressi ai Ministeri del Lavoro e dello Sviluppo Economico (o Attività Pruduttive) praticamente uno di fronte all'altro.

Se quelle del Lavoro risultano quasi sopportabili, perché almeno permettono ai pedoni di continuare a camminare sugli ampi (quanto rari) marciapiedi romani,

trasenneveneto2quelle che invece vanno oltre lo schifo e spingono i pedoni in mezzo alla strada, proprio in curva sono a protezione (non si sa perché) del secondo ingresso e di gran parte del marciapiedi dell'altro misterioso ministero. Guardate che scandalo: Un vero sbarramento pedonale con conseguenze pericolose.

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Saluti da Roma e dai suoi proprietari: I venditori ambulanti.

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Baci dagli Ambulanti Imperiali

L'impero del Male è invincibile. Almeno a Roma. Gli album fotografici del resto del mondo lo sanno bene. Meglio di noi, che lo ripetiamo inutilmente da anni. Sedici anni fa lo raccontavo quasi stupito, ora lo colleziono da stupido.

Ogni mattina è un XX Settembre

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E questi ci dovrebbero difendere? Leggete qui.

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sConcerto

stopconcerto

Che vergogna…

Marrazzo Post

MarrazzoProprio così. Vota qui.

Fumo nero su Roma. Che paura..!

L’incendio al Parco del Pineto che si sta consumando proprio ora fa paura anche da lontano. Speriamo si spenga presto. Preferiamo le fumate bianche da là dietro, in ogni caso…

fumo nero su Romaincendio a Romaincendio a Roma

Le misteriose migrazioni delle code alle Poste

Sapete che su questo tema sono piuttosto ferrato. Le italiche poste le frequento mio malgrado ancora troppo, per i miei gusti. Ebbene recentemente ho notato una misteriosa migrazione nella consueta vana ricerca dell’ufficio meno caotico della mia zona.

Ormai deluso dalle sirene incantatrici delle Poste centrali di San Silvestro, perennemente in tilt, mi ero affezionato al mimetico ufficio di via di Monterone. Talmente nascosto e strategico che perfino google street lo sfuma… Non che fosse sempre deserto, ma insomma in max 15 minuti eri fuori. Poca gente, almeno 4 sportelli sempre aperti. L’unico rischio era quello di essere arrotato all’uscita nella viuzza dove tutti corrono nervosi fra muro e parcheggio…

29052009(001)Sicuramente, era meglio di quello prossimo, nella zona calda di via della Scrofa, angolo via delle Coppelle. Ufficio sempre stracolmo, numeretti che ti promettono il tuo turno nell’arco di una giornata. Praticamente escono col fuso orario.

Eppure. Ora. Sta succedendo qualcosa di metafisico. Le parti si sono rovesciate, e la folla tentata dal passaparola su dove sbrigarsi "che intanto nessuno conosce quel posto", si attufa nello stradino di Monterone e nell’angusto spazio interno, fra le solite polemiche sul perché si proceda così piano. E dall’altra parte, miracolosamente, si trova aria fresca e rapidità.

poste 2Misteri delle Poste.

(…proclamiamo la loro resurrezione…)

Bike Sharing alla puttanesca

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"Color color..?..VerdeRosso!"

Buttamola a ride, và, come sempre. Tanto pe’ nun piagne… La telenovela bike sharing alla fine ha prodotto questo mostro bicolore che fa veramente vomitare, in ogni senso.
Certo, vista la presunta fine ingloriosa, mi direte, meglio che niente. Ma alla fine in questà città dobbiamo sempre accontentarci di questa filosofia: quella del meno peggio.

Io la penso un po’ come loro. Del resto l’avevo tanto aspettata e desiderata, questa iniziativa (con tutti i limiti e i miglioramenti da compiere), che ora non ho nemmeno voglia di fare tutta la trafila (ancora) per ricominciare. Ti fanno cadere la catena, questi.

Ma rimonterò, oltre che sulla mia, su quei cosi verdi. Lo so.