Le Apette Killer immortali


25112009(002)Ma le avete viste? Ogni volta uno sponsor nuovo. Rumorosissime, nutrite. Sono sempre una mezza dozzina. Da mesi me le ritrovo ovunque.. Per fortuna che dovevano essere in via d’estinzione…
Se si possono faticosamente tollerare ferme, in sciame mobile sono nefaste…

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Roma Kaputt Calcio

Mi rendo conto che spesso mi sveglio solo* quando c’è una croce (giallo-)rossa su cui sparare spietatamente, ma dopo la prima reazione, le diverse illusioni, quindi le previste delusioni, nemmeno nella rassegnazione si trova un giaciglio per superare l’insonnia del tifoso disperato.

Quando poi passo, anzi quando mi fermo a Piazza San Bernardo (nell’odioso e inutile girotondo idiota ad imbuto della morte del traffico), ogni volta faccio l’errore di alzare gli occhi al cielo e invece di scoprire nuvole consolatorie sopra il fontanone del Mosè, mi becco il gigantesco manifesto minaccioso dei soliti grandi fratelli dell’italico mercatino pallonaro. Si tratta di Mediaset Premium, che in una tragicomica strategia oscena di markettaing, sentenzia fra giochi grafici di retorica gladiatorica:

Roma Caput Calcio.

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Bè, considerando l’aria che tira da un po’ di tempo in città, direi che sa proprio di presa per il culo, oltre a menare sfiga, magari dando appena un’occhiata alle ultime figure di merda capitali..

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A parte la barzelletta mediatica di promuovere due squadrette che se la giocheranno, se gli va bene, nel calcio dei pezzenti fra debiti spalmabili e stadi fantasma, a me sembra che l’intero movimento italiota del calcio ormai sia ben poco sponsorizzabile.

Per quanto ci riguarda, poi, è passato quasi un anno da quel tetro momento di coma profondo, eppure, dopo una stagione con qualche carpe diem da ricordare, siamo di nuovo sotto terra. E non sarà un (tragicamente credibile) nuovo giro di valzer sulla panca a salvare il relitto affondato. Né lo saranno le polemiche tattiche e arbitrali da bar o da dirigenza societaria (che a pensarci bene, qui da un po’ di tempo, ormai è lo stesso), né San Pupone Totti e i suoi leciti capricci.

Figuriamoci, quindi, cari ricattatori catodici, se dovremo esserlo propiro noi, i tifosi terminali. Quelli che ancora ci caschiamo a fasse er decodere per vedere sto schifo? Ma davvero ci avete preso per tossico dipendenti all’ultimo stadio (nemmeno a Boccea, ma manco de cartone!)? Datemi retta, cambiate il cartellone, fate figura migliore, anzi la facciamo tutti.

RomaKaputtCalcio

*[In effetti è anche una mossa da "ultima spiaggia per parole famose", per chi conosce gli esoterici meandri della scaramanzia…]

[Aggiornamento domenicale: ecco una bella rivincita…allora il post è servito… Daje!]

Ciak, si transenna…

Segnalato (con foto) dal fedele Canforak. Ecco di cosa parlavamo nei commenti all’ultimo post.

25 gennaio 2009 Popolo  in ostaggioPer la serie: Popolo in ostaggio

Reggiseni Metropolitani ed Underground alla Romana

Via del Tritone. Ieri mattina ho notato dei curiosi fronzoli sulla ringhiera dell’ingresso del sottopasso pedonale. Ebbene avvicinandomi ho notato che erano dei reggiseni!

Reggiseni Metropolitani 2
Che cosa bizzarra..La mia ricca e morbosa fantasia ha cominciato a formulare ipotesi.

Reggiseni Metropolitani 3
La prima ovviamente estetica: Forse un invito a "coprirsi" per quell’orripilante recinto di lamiere in una zona così elegante?

Poi la romantica: O forse una nuova moda tipo i lucchetti di Ponte Milvio? Magari perché qui si sono consumati baci più trasgressivi…

Quindi la politica: Magari è la campagna elettorale delle femministe contro l’esercito di puttanoni che affollano le liste dei candidati alle perenni erezioni.

Infine la cinica: Oppure solo un modo per attirare e depistare altri turisti nel sottopasso, oltre all’insegna esca "UNDERGROUND" che chissà già quanti insulti in diverse lingue avrà raccolto.

Reggiseni MetropolitaniInfatti, pur portando ad una simpatica libreria, il sottopasso non conduce ad alcuna Tube, con l’aggravante che nella zona spesso i turisti ne sono alla ricerca nervosa.

Ebbene ci ero andato vicino. La risposta è arrivata (ovviamente notata da una donna).

Chissà se qualcuno fra gli agguerriti guerriglieri di marketing  però avrà capito di essere caduto egli stesso nel tranello romano del finto ingresso metropolitano..

Chi di Marchetting colpisce…

 

C'era una volta…


Per questo w.e. arrosto propongo un bel cazzeggio da spiaggia coatta.

Erano anni che non sentivo un po’ di loghi comuni fra Roma e Milano. Non ho nemmeno voglia e forza di scriverci sopra. Linko qui di seguito i blogs che hanno trattato più o meno l’argomento, compresi i miei inutili interventi.

http://thepetunias.it/blog/?p=1813

http://leonardo.blogspot.com/2007/07/vizi-italiani-1-pappagalli.html

Ripeto la faccenda è vecchia, fa quasi tenerezza, ma co’ sto caldo se po’ fà… daje…