Il traforo forato…

Vi ricordate quanto ce la menarono con l’epica riapertura del Traforo tra via Nazionale e Via del Tritone? Il mitico Umberto I ripulito e illuminato. Niente meno che per l’8 settembre del 2007, durante l’ultima notte bianca, fra ombre e luci a dir la verità. Ma insomma pareva un miracolo della vecchia giunta. Moderne vernici e luci che manco un locale alla moda…Si progettava perfino un "ballo" nella nuova galleria. Guardate (e ascoltate!) questa piccola testimonianza televisiva prima dei lavori. Emblematica.

Bé, è passato poco più di un anno e mezzo e la situazione mi pare già un po’ critica.

traforo2traforo3Per carità la vernice antismog ha retto l’urto inquinante di quella che solo loro credevano una straordinaria affluenza di traffico; le mie foto lo dimostrano. Il tunnel è sempre semideserto (non a caso avevo lanciato alla nuova amministrazione l’idea di una nuova viabilità per la zona). Il problema però sono le infiltrazioni idrauliche. Dovute a perdite evidenti, che non si sa come,  non furono prese in considerazione ai tempi del restauro…

traforo4traforo5traforo7Considerando poi i giardini superiori che in parte insistono sulla volta,

traforoforse sarebbe il caso di riparare lo scarico della fontanella (già ampiamente segnalato da questo blog). Non fosse altro perché sono i Giardini del Quirinale (quelli per il popolo, s’intende).

quirinalparkquirinalpark (2)quirinalpark (1)
Infine ci si chiede rivedendo il video citato: Ma se, sfruttando il poco traffico del passaggio, i bus turistici proseguono nel pericolosissimo parking con scarico e carico del turistame all’imbocco lato Tritone, ed è evidente come lo sappiano tutti, perfino senza le telecamere piazzate a sorvegliare..

ibusneltraforoibusneltraforo (3)ibusneltraforo (5)Telc..Allora perché nessuno interviene? La nuova giunta è gelosa di quella precedente? Facciamo a chi è più è fesso?

Viale "Lei non sa chi sono io"

L’altro giorno ho fatto un banale esperimento. Pedalavo a Villa Borghese, in pieno giorno, per la precisione tra Viale San Paolo del Brasile e Viale Fiorello La Guardia (è lo stesso vialone, nessuno ne conosce i nomi, quello che congiunge Porta Pinciana con Piazzale Flaminio attraversando il parco, insomma). Così mi sono fermato un attimo a contare le pecore…nere.

Ebbene, a giudicare dal traffico mi sono detto: "Cacchio quanti autorizzati!". Infatti il tratto è notoriamente a traffico limitato, come enormi segnali dimostrano agli imbocchi…

DiscaricAda

Dopo una bella corsetta a Villa Ada, pochi giorni fa tornavo a piedi per la bella e triste Via Panama. Alla fine della curva ho notato questo spettacolo.

discaricadaCi atterrano gli alieni? Si tratta del famoso ultimo tratto del Parco Rabin. Sono anni ormai  che sento promettere da destra e da manca che avrebbe subito "riqualificazione completa e successiva manutenzione".

discarica dei parioliQuesta parte (tra l’altro ben visibile e confinante alla pretenziosa via) pare quasi una discarica.

discaricada...La discarica di Villa Ada?

The Fools on the Hill


fools on the hill
Devo dire che, come la saggia Laura mi ricordava, non ci aspettavamo chissà quale cassa di risonanza dal nostro Pincio Park Corner  di ieri mattina. Certo, a pensarci bene, c’erano quasi più fotografi e cameramen che manifestanti, quindi viene da chiedersi come mai le maggiori testate abbiano fatto passare la conferenza stampa di Italia Nostra, più la partecipazione di tanti comitati cittadini e qualche blogger, praticamente sotto silenzio, se non con qualche richiamino confusionario. Per dire, io e LadyS ci siamo ritrovati addirittura come spalla dei comitati tecnico-scientifici (in una foto fracobollo almeno..) su Il Messaggero nazionale (pag 9 di oggi).

no we can

E’ anche divertente, quanto sconcertante, notare il caos mediatico che questo vespaio produce politicamente, con titoli opposti ed interventi controversi, quando almeno per quanto ci riguarda, noi pensiamo solo alla nostra amata Roma. Certo la cosa turba la popolazione, di questo forse se stanno rendendo conto, se un po’ ovunque ci sono forum, sondaggi e aggiornamenti costanti sulla vicenda. E mi pare evidente, ci mancherebbe, che la maggioranza stia dalla nostra parte.

Il servizio migliore per ora è quello di Romauno.

Per quanto mi riguarda desidero ringraziare, oltre a Italia Nostra, i miei blogocolleghi, Lady S, Laura e Nicoletta che hanno superato lo schermo per mostrare che non siamo fatti solo di pixel. Naturalmente abbiamo suscitato subito interesse fra gli addetti, ma come sempre veniamo interpellati per capire quale grado di potere possiamo avere sulle masse della Rete, dal virtuale al reale. In effetti delle nostre opinioni (a parte la squisita tv svizzera, che ringraziamo con stima) poco importa. E del resto davanti ad una telecamera ammetto di essere più pirla di quanto lo possa sembrare da dietro la tastiera.

Chiudo ringraziando La Lega per la Difesa degli alberi, che aggiunge una denuncia fondamentale e che in tutti i casi io ritenevo implicita fra le prime motivazioni contro la follia dello sventramento. E’ ovvio che il danno principale sia proprio per il verde, quel verde eterno che Zola più promuove nel suo tour sulla collina. Quel verde che (e Alemanno ha fatto bene a  ricordarlo) sopra il parcheggio del Galoppatoio è stato massacrato (per rispondere a quei fessi che si ostinano a credere che bucare una collina di un parco  per infilarvi gas, sia come scavare sotto una piazza, fosse anche sotto il colonnato di San Pietro!).

Ci resta la coraggiosa onestà della lettera del Sindaco. Speriamo che non diventi una lavata alla Ponzio Pilato. A quel punto i miracoli diventano necessariamente resurrezioni. E  francamente non so quanto saremo in grado poi di crederci ancora…

Il laghetto del Re


Una delle oasi verdi che amo di più, è sicuramente il piccolo, grazioso giardino del Quirinale (quello pubblico intendo, fra Via del Quirinale e Via Piacenza). Forse anche per la presenza monumentale dell’unico Re sabaudo che mi è sempre stato simpatico.

Non voglio adesso lamentarmi (ce ne sarebbe ben donde) dello stato per esempio dei nobili scaloni..

giardini del ReNé della solita incuria verso prati, alberi o panchine… Però almeno al nasone (sacro sia chiaro! Non provate a mettergli una museruola-rubinetto!) possiamo sturare il canale di scolo? Va bene,  è suggestivo e rinfrescante con sto caldo. Ma il laghetto montanaro con il ruscello mi pare un po’ eccessivo…

giardinidelre (2)giardinidelre (1)

I soliti casini della Casina

Ancora una segnalazione del Great Gasba che mi scrive e mi segnala:

Le foto le ho scattate sotto la Casina Valadier.  Un po’ di tempo fa il pergolato era tenuto con cura, e a volte era fiorito con rose.

spergolato

Ora, oltre ad essere praticamente abbandonato c’è pure parecchia immondizia.

spergolato2
Le altre due foto rappresentano un grosso pericolo per pedoni ma soprattutto per i bambini!

Casina incasinata
Il pergolato si trova su viale d’Annunzio mentre il varco pericoloso si trova su via Adamo Micklevicz che fa angolo col viale.

che casino alla Casina
La cosa grottesca è che la Casina dopo il restyling viene offerta quale fiore all’occhiello dell’odierno trendy effendi espandi e spendi.

Ma si sa l’erba del vicino è sempre meno verde…