G 7 Sorsi senza respirare…

Io capisco anche questo. Piuttosto che prendere sul serio e dire cazzate a sti’ cacchio di G7, G8, G0 (nella città blindata mentre si sprecano violenze nei parchi limitrofi), uno se fa una bevuta…

Fuori Focus


In treno oltre al pc, ho ancora il vizio di leggere. Difficile è concentrarsi su qualcosa di serio, così capita anche di sfogliare giornali di vario genere. Devo dire che Focus una volta era perfino gradevole. E poi avevo preso l’Extra. Sapete con quel titolo. Come potevo non farmi fregare?

sFocusInsomma nemmeno il tempo di illudermi con l’indice, che giro pagina e mi trovo questa bella foto Extra large:

sfocus2La didascalia (quelle di Focus sono note per la loro magrittiana utilità) recita:

Coi piedi nella fontana – Lo fanno quasi tutti i turisti: mettere i piedi nelle fontane è da sempre una "tradizione". Che permette però di prendere confidenza con la città.

Ottimo servizio. Complimenti. Solo una postilla: Che poi questi "tutti" avranno una nuova "tradizione" da rispettare per "sempre" per "prendere confidenza" coi romani. Quella di asciugarsi i piedi con le pagine patinate di Focus Extra, strappate e fatte brandelli dai noi cittadini per l’occasione…

L'orda anomala

So di essere fin troppo leggero a raccontare queste cose mentre c’è gente che si sbatte per salvare il salvabile dalla piena del Tevere di queste ore. Lo so. Però non posso esimermi da rilevare il tipico paradosso romano. Dunque questa foto l’ho fatta stamattina in mezzo a Via del Corso alle 12.50. Avete presente l‘unica scena bella di Vanilla Sky? Stessa sensazione. Città quasi deserta. Roba che mi stavo cominciando davvero a preoccupare.

vanilla sky romanoMolto romantico, per altro…

laghettooromanoPoi verso le 16 passo nella zona a rischio, devo andare a Prati. Ed ecco dove trovo tutti. Sui ponti e lungo il fiume. Straordinari.

sul ponteBadate, non dico che non sia suggestivo vedere un fenomeno del genere, nella cornice romana. Davvero, sono 30 anni che non si vedeva. Ma che li ritrovi tutti in fila quando anche il povero Bertolaso ci ha (invitando alla calma per altro) pregato di non sostare sui ponti.. (che infatti sono costretti a chiudere) ..fa capire quanto sia facile gestire questa città…

angeli bagnati

Aggiornamento fatale. Per la serie: le facili previsioni del tempo che ci mettono i cretini a capire il pericolo. Non solo gli italiani, insomma, hanno questo vizio scemo. Eppure non mi consola.

MAMMARAI semper certa, pater numquam

L’altra settimana passavo in serata per via Florida, altezza Piazza dei Calcarari,  anche perché mi ero ricordato che avevano da poco messo le colonnine di ferro (le mie preferite!) a guardia dello spiazzo intorno alla Torre, per chiudere finalmente quel parcheggio trappola da ganasce. Volevo immortalare la nuova oasi. Capirete il mio stupore quando mi sono trovato però davanti a tale meraviglia di ring di transenne.

131120082124Era evidente che stavano covando qualche "splendida" idea.. Mi chiedevo quale nelle mie notti insonni (del resto dove c’è transenna, c’è almeno un cretino. E’ il mio motto ormai). Notate poi che le auto parcheggiavano ancora, così mi ero persino immaginato un nuovo ostacolo a tutela degli archi, dove del resto dormono molti barboni.

Poi sabato sera, ripassando da quelle parti una rivelazione.

LargoArgentina-ostaggioraiPorca miseria! Che impiego di mezzi della RAI.

LargoArgentina-ostaggioraiCamerini, camion, marciapiedi bloccati, nastri ovunque.

LargoArgentina-ostaggiorai2largoargentina-ostaggiorai4Chissà cosa devono fare, mi sono detto. Il sequel del Gladiatore? Un’intervista con Obama sull’impiego degli schiavi ai tempi dell’Impero? O magari c’è in atto una rivoluzione in via delle Botteghe Oscure. Un revival? Poi sono partito, e in terra di Toscana, alla fine di una giornata faticosa quanto bella a raccogliere olive, mi sono beccato in tv questo programma allucinante. Una sorta di La vita in diretta con parvenze scientifiche e storiche, con battute degne degli scoop di Vespa e ritmi, musiche e fiaccole da Isola dei famosi.

Assurdo. Il tutto per nemmeno 10 minuti di scenette patetiche e falsi ritrovamenti dell’ultimo secondo, fra uno spot e l’altro, e la solita quadriglia su dove hanno seccato Cesare, in una puntata per altro dedicata ad Omero nel Baltico (roba che manco i Doors a fine concerto..). Ma non farò un altro comizio sui nostri soldi spesi dalla tv pubblica per dei fessi di tale calibro o sulla necessità di far arrivare in questa maniera la cultura nelle italiche case. Anche perché se fa audience (la fa? che dice Grasso?), io che pretendo?

Ecco io pretenderei però dal nostro Comune un minimo di rispetto e difesa della nostra città e dei nostri tesori. E perfino dei nostri poveri gatti…Si può?

Chiudiamo le scuole


Stamattina avevo un appuntamento importante. Avvocato. Cazzi e mazzi. Il solito insomma.


Dunque. Roma era ed è in ginocchio. Completamente paralizzata. Il Raccordo un anello mortale. I pizzardoni impazziti. Il traffico un inferno fermo. E tutto per cosa? Per la protesta studentesca…
Sentite, la Gelmini fa pena. E questo provvedimento fa pena. Ma vi prego risparmiate i concittadini. La guerra non fatela ai poveri. A chi sopravvive come voi, a fatica.


studenteschi
Adesso basta. Mi avete rotto il cazzo da bambino fino alla laurea, praticamente una vita. Vi ho trovato usurpatori nelle classi dove andavo per apprendere qualcosa, ad urlare gli stessi slogan idioti a prescindere da chi fosse al governo e da chi provasse o approvasse (sempre male, non discuto) a riformare. Questa, poi, manco è una riforma, sono solo tagli in un settore dove il parassitismo dilaga e produce un enorme esubero di stronzi pretenziosi.

studenteschi (2)studenteschi (1)studenteschi (3)Bloccate la città per cosa? Per fare pic-nic in piazza?

studenteschi (4)Caciara nel tunnel? Che fa più eco: "Se non cambierà, lotta dura sarà!".

Ecco la vostra bella troiata di bandiera. Voi? Un branco di cagasotto che se li prendi per le orecchie si mettono a frignare. Gli stessi che si aggrappavano ai mobili di casa quando ci toccava ancora di fare quell’inutile balorda e costosa (per il Paese) vacanza cazzarona del militare. Eccoli. I lottatori duri. Con l’Iphone e le Nike ma con la maglietta del Che, e la faccia su facebook. Terrorizzati dall’essere "esclusi" in classe dai collettivi, dai fighi figli di papà che sanno usare un minimo di dialettica con la lisca alla Jovanotti. Schiavi del politicamente corretto ma anche del tubo catodico di Berlusconi.

Mi avete rotto il cazzo. Ignoranti come pietre, che non hanno voglia di studiare, ma che fanno notare al prof che "non si attiene al testo". Che "questo nel programma non c’era". Capaci di okkupare solo lo spazio del prossimo. Il mio.

Basta. E ancora vi sentite "giovani"? Porca miseria. Che spreco la vostra fetta di vita più bella. Quella che Papini ricamava come "igienica anarchia". Ma quale anarchia? Seguite le regole da almeno 35 anni. Fate pena. Siete vecchi conformisti fino a dentro il midollo. Pronti a diventare le Bignardi e le Palombelli del domani. E a raccontare che voi "la protesta sì che l’avete fatta, mica come i ragazzi di oggi..". Che tristezza. Sia di sinistra che di destra, non ballerò la quadriglia sui soliti fatti strafatti di Piazza Navona.

Salviamo la scuola? Sì? Quale? Cosa c’è da salvare oggi? Voi?

Aveva ragione Papini già un secolo fa. Chiudiamole.

(…)Non venite fuori colla grossa artiglieria della retorica progressista: le ragioni della civiltà, l’educazione dello spirito, l’avanzamento del sapere… Noi sappiamo con assoluta certezza che la civiltà non è venuta fuor dalle scuole e che le scuole intristiscono gli animi invece di sollevarli e che le scoperte decisive della scienza non son nate dall’insegnamento pubblico ma dalla ricerca solitaria disinteressata e magari pazzesca di uomini che spesso non erano stati a scuola o non v’insegnavano(…)*.

[* da Chiudiamo le scuole di Giovanni Papini, 1 giugno 1994].

Meno Casini è meglio…


Piove. Governo ladro.

Ma almeno qualche idea passa di moda. Per fortuna (o per ricambi di potere). Perché spesso tocca aggiungere: Governo idiota.

via dal parlamento
Nell’angolo pregiato, che pertanto aggiorna la segnaletica, la Boutique del Parlamento, tanto promossa da Casini, pare chiusa definitivamente.

closed
Sul progetto per il museo al posto del parcheggio campo di concentramento (ancora protetto da  un bel vuoto transennato), si spera sia calato medesimo sipario… (indovinate cosa ci starebbe bene invece in quell’angolo..? Un giardinetto no?!)

finalmente
ps. Notate le date dei links e confrontatele con la rapidità con cui un esercizio normale apre e chiude se non guadagna…

…Nun c'è pace…

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Daje che se so’ levati da li cojoni… Certo riguardando il solito ossimorico manifesto qui sopra, ce se chiede: "Ma la doppia negazione significa che oltre a Bush se beccamo pure la War..?"

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Fine settimana come questi spiegano come mai il mare vicino la Capitale, pur essendo il più fetido del globo, sia tanto preso d’assalto dai romani…

Dunque: La città ha superato l’avvento dello scemo de guera, sopravvissuto alla desertificazione delle strade e dei servizi, sopportato il blindamento militaresco (che se fosse stato così l’8 settembre, i tedeschi firmavano subito resa incondizionata) e infine tollerato i cagazzi no global&co. Un bel gran premio per il più fesso. Non c’è che dire.

Certo, anche noi siamo sempre svegli. Il sottoscritto e la sua dama decidevano infatti di recarsi in mattinata, fischiettando spensierati, dietro Piazza Navona a cercare quel paio d’occhiali da quell’ottico.."come se chiama..’ndo sta..davanti ar senato..daje..". Del resto la comunicazione era difficile da un giorno intero per via degli elicotteri costanti sopra le nostre capoccie.

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Superate le prime trincee e i primi reparti incursori di flottiglia d’assalto abbiamo cominciato a sospettare che qui tutti avevano preso maledettamente sul serio la faccendo dello sbarco americano. Il DDay2. C’erano perfino i forestali! Al centro di Roma!!! E non al Pincio, ma a Piazza di Pietra… Il pino più vicino è a 3 piazze direzione sud . Non sapevano nemmeno dove pisciare…

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Tuttavia noi siamo capoccioni e svicola qui, striscia di là, eccoci al dunque. Bene, la barriera di scudi e di sguardi d’odio non ci permetteva il tiro a foglia morta tanto caro a Zico, così, un po’ incazzati, abbiamo desistito, non prima però di aver ammirato l’altro elemento della cloaca umana che rotolava sui sanpietrini roventi. Eccoli lì, i manifestanti, con le bandiere della pace, quelle rosse, quelle nere, poi i famosi black block notes, tutti fichetti, col costumino di scena, le new balance ai piedi, la cocacola in mano..nell’altra er sercio da tirare… Che bello fare casino da impuniti.

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Inutile dire che fosse chiaro come andava a finire. Abbiamo girato l’angolo per trovare la pace del vicolo fuori dal coro, dove alcuni artigiani se facevano un pokerino (nonostante il comune li voglia pure sfrattà..)..

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 ..mentre accanto, in una delle piazze più belle del mondo scoppiava la sagra del lancio selvaggio, tutti contro tutti. Come a scuola. La rincreazione dei cretini. 

 litiganti

Non mi va di tirare le solite somme dei danni, dei costi, del non senso, dei paradossi, dei paraculo, dell’ignoranza, del rischio, della mancanza di rispetto, di tutela… Viene sempre il sospetto che alla fine ci sia un gran bel giro di soldi in tanta idiozia plenaria.

Ma è passata. Anche questa. Avanti il prossimo. C’è posto per tutti. BBoni…Nun spignete…

pacifascisti